Le complicanze croniche del diabete sono spesso legate alla durata ed al compenso. Esse consistono in alterazioni a carico dell'occhio, del rene, del sistema cardiovascolare e del sistema nervoso. La lesione oculare più frequente e la retinopatia emorragico-essudativa, mentre la più importante è la retinopatia proliferativa, responsabile di emorragie del vitro e di distacchi di retina, con improvvisa perdita o grave riduzione della vista. La maggior parte dei diabetici presenta segni iniziali di retinopatia (microaneurismi, emorragie puntiformi) entro dieci anni dall'esordio del diabete.
La retinopatia proliferativa necessita, vista la sua gravita, di adeguati, tempestivi provvedimenti.
Altra complicanza cronica è la nefropatia diabetica, in alcuni casi altamente invalidante. Nella sua forma lieve interessa una discreta percentuale di diabetici, una certa quota dei quali evolve poi lentamente verso l'insufficienza renale. Quando possibile in tempo utile, è il trapianto di rene. La neuropatia diabetica si manifesta in circa il 30% dei pazienti diabetici con dolori tipo crampo, prevalentemente notturni, ai polpacci, con diminuzione della sensibilita e comparsa di ulcerazioni alla pianta del piede. Nell'ambito della neuropatia viene definito piede diabetico, ed è determinato dal sinergismo di lesioni vascolari e nervose e manifestantesi con gravi deformazioni ossee e disturbi trofici della vascolarizzazione terminale del piede. Nel caso di compromissione del sistema neurovegetativo si possono presentare disturbi intestinali (diarrea), vescicali (ritenzione o incontinenza urinaria) e sessuali (impotenza). Di una certa frequenza nei diabetici, inoltre, la manifestazione della coronaropatia e della vasculopatia cerebrale (infarto acuto del miocardio, ictus cerebrale).




